Nell’ultimo post del 2017  ho scritto del desiderio di hackerare il tempo e di come la sua continua (o presunta) mancanza ha caratterizzato tutto l’anno.

Ho deciso di affrontare il problema di petto. Durante le ultime due settimane di dicembre mi sono rilegata un planner enorme, ho studiato i metodi per organizzare il lavoro e ho dedicato un’ intera giornata a scrivere gli obbiettivi per il 2018, a cercare di organizzare i primi mesi e a evitare distrazioni moleste ( a proposito vi consiglio Forest, una app per evitare di aprire fb ogni 3 secondi). Ho pensato alla parola dell’anno che mi guiderà nel lavoro e nell’organizzazione e ho scelto CUT.

Cut in inglese significa tagliare ma l’ho pensato come l’acronimo di tre verbi: Condividere, Unire, Tagliare. 

Condividere perchè voglio iniziare a usare i social come si deve, Unire perchè voglio che il mio lavoro ideale diventi il mio vero lavoro, Tagliare perchè voglio concentrarmi solo nelle cose importanti e togliere tutto il superfluo.

 

 

In queste vacanze di Natale non ho solo programmato e organizzato.  Ci sono stati giorni di “dolce far niente” dove ho letto, fatto maratone di serie tv e oziato con il gatto davanti al camino acceso. Di tutto quello che ho letto e visto vi consiglio 1 libro, 1 serie tv e 1 canzone per iniziare il 2018.

  • Libro: Atlante Leggendario delle strade d’Islanda : Uno dei miei sogni è visitare l’Islanda e spero che un giorno si realizzerà. Nel frattempo ho letto questo libro delizioso: è una guida attraverso 60 leggende “scoperte” lungo la statale che costeggia l’isola. Il libro è completato da una mappa illustrata del paese. Una guida insolita e davvero piacevole per viaggiare con la fantasia.
  • Serie Tv: She’s Gotta Have it: è una serie tv di Netflix presa dal film omonimo di Spike Lee. Parla di una ragazza, Nola Darling, divisa tra tre ragazzi (e una ragazza) con cui esce e la ricerca di realizzarsi come artista e donna. La trama da commedia romantica non deve fare ingannare, è un prodotto complesso e con mille sfaccettature. La protagonista è uno dei personaggi femminili più belli mai scritti per una serie tv: libera, non etichettabile e indipendente come devono essere tutte le donne nel 2018.
  • Canzone: Rasperry Berret di Prince: è una canzone del 1985 ed è il pezzo con cui si conclude “She’s gotta have it”. Non lo conoscevo prima della serie ed è fantastico. Mi fa venire voglia di ballare e divertirmi ed è proprio così che voglio iniziare il 2018.

E voi? Come avete iniziato il 2018?

 

 

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