La Parola dell’anno e tre cose da leggere, guardare e ascoltare per iniziare l’anno nuovo

In questo periodo è inevitabile fare bilanci. Nonostante la mia tendenza alla misantropia posso dire che l’anno appena trascorso è stato positivo. Ho cercato di seguire la parola dell’anno  CUT (acronimo di Condividere, Unire e Tagliare). La parte che ho seguito di più è stata “Condividere”, è stato un anno pieno d’incontri che è culminato a dicembre con Etsy Made in Italy a Firenze dove, oltre a esporre i libri de La Mandragola, io e Flavia abbiamo partecipato all’organizzazione. E’ stata un’esperienza faticosa ma bellissima e stimolante che ci ha fatto davvero sentire parte di una community creativa.

L’altra parola che seguito è stata “Tagliare”. In questo anno lo stile e i temi de La Mandragola sono stati sempre più specifici e di nicchia ed è stato un bene. Questo ci ha permesso di trovare persone realmente interessate al nostro lavoro e questo ci sprona sempre di più ad andare avanti.

albero di libri

Per il 2019 non ho seguito schemi, carte, ecc… per trovare la parola dell’anno. Istintivamente ho scelto “Albero”. Credo sia la parola che rappresenta il percorso che faremo in questo anno e che abbiamo fatto fino a ora. Nel 2018 abbiamo messo radici e qust’anno non possiamo fare altro che crescere verso mete sempre più luminose. Non solo, la crescita dell’albero è lenta e calma e questo ci porterà a scelte e azioni meditate e pianificate.

Infine, voglio suggerirvi 1 serie tv, 1 libro e 1 canzone per iniziare il 2019

  • Serie Tv:  The Marvelous Mrs Maisel 

Parla di una signora (anche se nel 2019 definire una ragazza di 26 anni signora ci pare un pò strano) che vive nell’Upper East Side di New York negli anni ’50 che vuole sfondare in un mondo prettamente maschile, quello della stand up comedy. Costanza, fallimento e una buona dose di faccia tosta (se non di follia) porteranno Mrs Maisel a realizzare il suo sogno. La consiglio di guardare nei momenti di sconforto e in cui abbiamo bisogno di una spinta per andare avanti oltre le difficoltà. (Mi raccomando, è da vedere in inglese per godersela meglio!)

Questi sono i libri che preferisco, dove l’ordinario si unisce all’assurdo. Nelle tavole di Virginia Caldarella sono illustrate patologie come: testa tra le nuvole, occhi dolci (o sindrome della gatta morta), lingua biforcuta, farfalle nello stomaco, ecc… Suggerisco questo libro (una vera delizia per gli occhi) per chi si trova in un impasse creativo. Guardare oltre, mescolare le carte e osare, questa è la lezione del libro.

  •  Canzone:  A Forest – The Cure

Quando voglio stare per i fatti miei e lasciare vagare la mente spesso mi ascolto A Forest dei Cure. E’ una canzone che si espande in orizzontale e all’infinito.  E’  perfetta per creare nuove idee e poi calza a pennello con la mia parola del 2019: Albero

E voi? Quale parola vi guiderà nel 2019?

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